ZOO DI PISTOIA
OFFERTA VACANZE SOGGIORNO IN TOSCANA
Per le tue vacanze in Toscana, scegli il Bed and breakfast Cecco, nel centro di PESCIA a 8 chilometri da MONTECATINI TERME , 12 chilometri da LUCCA, 18 chilometri da VINCI per visitare il museo di Leonardo, 3 chilometri da COLLODI per la visita al PARCO DI PINOCCHIO , 12 chilometri da Pistoia per visitare lo ZOO DI PISTOIA .
OFFERTA AGOSTO SETTEMBRE 2008
in offerta speciale a solo
€ 25 a persona a notte (minimo 2 persone)
colazione esclusa.
La proposta per il pernottamento riguarda la ns. struttura Cecco (o struttura similare in base alla disponibilità), che potrà visitare sul sito (www.holidaytuscany.it - www.ristorantececco.com ).
Si tratta di una struttura completamente rinnovata nel 2005, con camere con TV e climatizzazione che si trova nel centro storico di Pescia, affacciata su un lato sulla medievale Piazza Mazzini (piazza centrale) e sull'altro sul Lungofiume. Appendice del Ristorante storico Cecco (aperto nel 1906), si completa e si fonde con i gusti tipici toscani.
La proposta a pacchetto è la seguente:
SABATO:
Al mattino arrivo a Pescia e sistemazione nelle camere
Pranzo all’Osteria del Gambero Rosso di Collodi, situata a tre km.
Nel pomeriggio visita del Parco di Pinocchio di Collodi e del centro storico di Pescia;
cena presso il Ristorante Cecco di Pescia e pernottamento
DOMENICA:
In mattinata partenza verso Pistoia (18 km) e visita del Giardino Zoologico.
Nel pomeriggio rientro in sede
Il costo per il pacchetto come sopra proposto è il seguente:
€. 95,00 (adulti)
€. 75,00 (bambini da 4 a 12 anni)
I prezzi sopra esposti sono da intendersi per persona, I.V.A. e servizio inclusi.
I prezzi comprendono:
un pernottamento; pranzo all’Osteria del Gambero Rosso di Collodi, ingresso al Parco di Pinocchio, cena al Ristorante Cecco di Pescia, ingresso al Giardino Zoologico di Pistoia.
I prezzi non comprendono:
trasferimenti, visita alla città di Pescia, prima colazione e tutto quanto non espressamente menzionato ne "I prezzi comprendono".
Di sotto specificato riportiamo il menu del pranzo al Ristorante Osteria del Gambero Rosso ed il menu del pranzo al Ristorante Cecco.
Per altre richieste di sistemazione, anche diverse o "fuori pacchetto", non esiti a contattarci.
MENU PRANZO SABATO
RISTORANTE OSTERIA DEL GAMBERO ROSSO DI COLLODI
PRIMI PIATTI
Lasagne al forno
SECONDO PIATTO
Arrosto misto alla Mangiafòco
Patate rosolate in ghiotta
DESSERT
Torte della Fata
CANTINA
Rosso di Pinocchio
Acqua minerale
Caffè
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MENU CENA SABATO
RISTORANTE CECCO
ANTIPASTO
Bruschette tipiche toscane
PRIMO PIATTO
Pesciatini al ragù
SECONDO PIATTO
Cosciotto di maiale al forno
Patate al forno
DESSERT
Torta Cecco
CANTINA
Rosso del Centenario
Acqua minerale
Caffè
ZOO DI PISTOIA
Oltre 600 specie di animali Vi attendono nel meraviglioso Giardino zoologico di Pistoia.
Inaugurato nel 1970, lo zoo si estende in una fitta vegetazione e si rinnova continuamente.
La conservazione della biodiversità è uno degli obiettivi primari del giardino zoologico. Per questo motivo è stato creato il Laboratorio della Biodiversità, che dà la possibilità, ad adulti e bambini, di andare incontro alla natura divertendosi ed imparando.
Per una vacanza davvero singolare ed a stretto contatto con la natura, lo Zoo di Pistoia saprà entusiasmarvi e rendere la vostra vacanza in Toscana un momento indimenticabile.
PISTOIA
Nota già del II secolo a.c., fu fondata per appoggiare le truppe romane in lotta contro i Liguri, divenne famosa del 62 d.c., perché Catilina vi fu fermato e sconfitto e perse la vita, come ricordato da Sallustio.
Distrutta dagli Ostrogoti nel 406, divenne in seguito un caposaldo longobardo ed ancora oggi parte dell’urbanistica della città porta quell’impronta.
Nel 1105 Pistoia diventa comune autonomo, filo imperiale e ghibellino. Federico Barbarossa le conferì nel 1165 il titolo di “Imperio fedelissima” e permise alla città di scegliere il Console che la rappresenta. Ma nel 1180, con il Barbarossa imprgnato altrove, perde lo scontro con la guelfa Montecatini, che porta il proprio confine sul crinale di Serravalle.
Nel 1200 Pistoia pensò soprattutto al commercio, attirando mercanti da tutta Europa, ma le soventi guerre con Firenze la fiaccarono e dal XIV secolo, dopo alterne vicende, guerre e scaramucce, venne assoggettata definitivamente a Firenze. Nel XVI secolo entrò a far parte del ducato Mediceo e venne costruita una cinta muraria, ancora oggi esistente, per volere di Cosimo de’ Medici.
Nei secoli a seguire Pistoia ebbe scarsa importanza politica e a partire dal XIX secolo riprese l’espansione fuori dalle mura.
All’unità d’Italia fu annessa alla provincia di Firenze, mentre dal 1927 divenne capoluogo di provincia.
La visita di Pistoia parte dalla splendida Piazza del Duomo, antico centro civile e religioso, racchiuso fra Palazzo Comunale, il Palazzo Pretorio in stile gotico, la Torre di Catilina, risalente all’alto medioevo, alta 30 metri, la Cattedrale di San Zeno con l’altare argenteo di San Jacopo, il Battistero di San Giovanni, costruito in stile gotico con marmi bianchi e verdi ed il Palazzo dei Vescovi, composto da un loggiato gotico al piano terra. I sotterranei del Palazzo sono arricchiti da un percorso archeologico stratificato, che ha visto il ritrovamento di una stele etrusca, una fornace romana e di tratti di mura dell’antica Pistoriae.
Nel centro storico degna di nota la chiesa di San Giovanni Fuorcivitas, sempre decorata in marmi bianchi e verdi e Sant’Andrea, con il pulpito di Giovanni Pisano.
La chiesa della Madonna dell’Umiltà è coronata da una cupola ottagonale alta 59 metri opera del Vasari.
La Piazza della Sala, primo centro longobardo, porta al centro il pozzo in marmo del Leoncino. Splendido anche l’Ospedale del Ceppo, con i fregi robbiani delle sette opere di Misericordia, il Museo dei Ferri Chirurgici e la saletta anatomica.
La città di Pistoia è circondata a tratti dalle mura trecentesche e si erge ancora possente la Fortezza di Santa Barbara, costruita nel cinquecento dai fiorentini.
Di rilievo il Museo Marino Marini, dedicato alle opere del famoso scultore pistoiese ed il Museo del Ricamo, tradizione di Pistoia, ospitato nel Palazzo Rospigliosi, appartenuto alla famiglia del Papa Clemente IX.



