Montelupo Fiorentino e Valdarno Inferiore

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MONTELUPO

 

Montelupo Fiorentino  e Valdarno Inferiore

Passando dalla bellissima Montecatini Terme, e successivamente attraversando Monsummano Terme, proseguiamo sulla suggestiva strada del Vino di Montalbano, fino ad arrivare a Vinci vedi mappa

Inizia la visita del Museo di Leonardo ( www.museoleonardiano.it )
La visita inizia dalla Palazzina Uzielli che dal 2004 ospita le due sezioni dedicate agli studi di Leonardo sulle macchine da cantiere e sulla tecnologia tessile.
Prosegue poi all'interno del Castello dei Conti Guidi dove sono esposti oltre 60 modelli di macchine leonardesche.

 

Successivamente passando da Empoli, visita al Museo del Vetro.
Museo ricavato nel Magazzino del Sale il quale dopo il restauro ha mantenuto per intero il suo fascino, allestito nel recente 2010, vuol far conoscere al visitatore, l’attività economica che ha rappresentato la città nel periodo dell’ottocento e del novecento, ovvero la produzione del vetro.
Il museo è un percorso storico tra la vecchia produzione del vetro con la sua antica fornace e la produzione nella fabbrica attuale, dove si troveranno i vetrai al lavoro, le macchine in produzione con i loro rumori e lo splendido bagliore del fuoco.

Dopo la visita al Museo del Vetro proseguiamo per Montelupo Fiorentino, dove troveremo il Famoso Museo della Ceramica ( www.museomontelupo.it ), conosciuto a livello internazionale per le scoperte relative alla ceramica stessa.

 

In una superficie totale di 2500 mq potrete visitare lo splendido Museo della Ceramica, dove attraverso le sue sale conoscerete la storia della ceramica di montelupo, passando dalla ricostruzione del “pozzo dei lavatoi” alle collezioni secondo un ordinamento cronologico e tipologico.
Troveremo così le maioliche relative al duecento fino alla metà del quattrocento, arrivando ad una ricostruzione in scala naturale di una mensa medievale.
Arriveremo poi ai classici decori del periodo Rinascimentale chiudendo con la decorazione a grottesche e con uno dei capolavori della maiolica rinascimentale : il vassoio detto “il rosso di Montelupo”.

 

Proseguendo in direzione Fucecchio, si potrà visitare il Castello Salamarzana o Castello Vecchio, primo dei tre Castelli caratterizzato da Fossati e Mura intesi come strumenti per la protezione degli insediamenti umani interni.
Dal 1187, il Castello Salamarzana è meglio conosciuto come Castello Vacchio.

 

Giardino di Villa Garzoni Toscana Collodi